Michele De Bastiani dell’Università di Padova è Young Researcher of the Year 2018

Un nuovo prestigioso riconoscimento che attesta l’elevato livello della ricerca scientifica presso l’Università di Padova: Michele De Bastiani è uno dei vincitori dell’Eni Young Researcher of the Year, premio che viene assegnato annualmente a due scienziati al di sotto dei trent’anni che hanno conseguito un dottorato di ricerca in Italia. De Bastiani ha ottenuto questo riconosciemento grazie alla sua tesi sullo studio dei meccanismi che determinano la stabilità di due delle tecnologie fotovoltaiche emergenti: fotovoltaico organico e celle a base di perovskiti.

Le celle solari polimeriche e quelle basate sulle perovskiti rappresentano due tecnologie emergenti, alternative alle comuni celle fotovoltaiche basate sul silicio cristallino. Le celle a base di perovskiti, in particolare, sono oggetto di numerosi studi per la loro semplicità di realizzazione, il basso costo e le alte efficienze potenzialmente raggiungibili. Attualmente però entrambe le tecnologie studiate hanno dei limiti in termine di stabilità a lungo termine che ne limitano l’applicazione pratica; è quindi necessario comprendere e risolvere i meccanismi di degrado per poter trasferire questo tipo di celle oltre la dimensione del laboratorio scientifico. I risultati mostrano diverse strategie che spaziano dalla chimica dei materiali all’ingegnerizzazione dei dispositivi per aumentare la stabilità delle celle polimeriche e a base di perovskiti, verso una nuova classe di sistemi fotovoltaici.

«Stupore, felicità e soddisfazione sono sicuramente le tre emozioni» ha detto Michele De Bastiani, «che meglio rappresentano la sensazione di vincere questo premio, che per me rappresenta il più grande riconoscimento alla carriera di un giovane ricercatore. Tuttavia penso sia doveroso ricordare che tutta la ricerca scientifica, i risultati ottenuti e i progressi effettuati, siano il risultato di un’efficiente collaborazione tra gruppi di ricerca, colleghi e amici. Vorrei quindi ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine, che mi hanno aiutato e reso possibile anche l’ottenimento di questo premio».

Unendosi alle congratulazioni per il risultato ottenuto, Moreno Meneghetti coordinatore del Dottorato di Scienza e Tecnologia dei Materiali e delle Nanostrutture dell’Università di Padova che con Guglielmo Lanzani e Annamaria Petrozza dell’Istituto Italiano di Tecnologia hanno supervisionato il lavoro di Michele, ha sottolineato come «la collaborazione realizzata tra i gruppi coinvolti nella ricerca continui a essere la base per nuove interessanti applicazioni nel campo della conversione dell’energia solare».

La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il prossimo 22 ottobre, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Michele De Bastiani

Michele De Bastiani ha ottenuto la Laurea (2009) e la Laurea magistrale (2011) in Scienza dei Materiali all’Università degli studi di Padova con due tesi sullo sviluppo di celle solari a basso costo. Ha poi proseguito i suoi studi nella Scuola di Dottorato di Scienza e Ingegneria dei Materiali dell’Università degli Studi di Padova in co-tutela con il Centro per la Nanoscienza e Tecnologia (CNST) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), a Milano. Dopo aver conseguito il titolo di dottore di ricerca ha usufruito di una borsa post-doc nel gruppo del Prof. Osman Bakr all’Università della Scienza e Tecnologia King Abdullah (KAUST) in Arabia Saudita. Attualmente svolge attività di ricerca post-doc nel laboratorio del Prof. Stefan De Wolf, sempre al KAUST. Durante il periodo degli studi di dottorato e il primo anno di post-doc, Michele De Bastiani è stato autore o coautore di 20 pubblicazioni in giornali internazionali peer-reviewed, tra cui Advanced Energy Materials, Nature Photonics e Science Advances.