Orto botanico Padova

Orto botanico di Padova: un aiuto alle persone colpite dal sisma

Dall’orto botanico di Padova arriva una iniziativa per la raccolta di un contributo alle popolazioni colpite dal terribile terremoto nel Centro Italia: l’Università di Padova devolverà l’intero incasso ricavato dalle visite all’Orto Botanico padovano, patrimonio mondiale Unesco, per due settimane, a partire da martedì 30 agosto.

Sono rimasto personalmente molto colpito da quanto successo – spiega il Rettore dell’Ateneo patavino Rosario Rizzuto – ed è lo stesso sentimento che pervade tutta la grande comunità universitaria. Per questo motivo abbiamo pensato di dare una mano, un contributo concreto. Abbiamo letto che più che materiale, servono fondi per le attività urgenti e per la ricostruzione. Ed è per questo che vogliamo utilizzare il nostro Orto Botanico, un gioiello unico in Europa, per raccogliere denaro utile per la macchina dei soccorsi. Attraverso un bene culturale così prezioso si può dare una mano a chi sta soffrendo, e sappiamo benissimo che l’opera di ricostruzione, morale e fisica, sarà lunga e certo non facile. Invito quindi chi può a visitare, magari tornandoci, l’Orto Botanico di Padova le prossime due settimane. Sarà un modo per stare vicino alle popolazioni colpite.

Quale ulteriore incentivo per invogliare le persone all’ungresso, per tutte le due settimane dell’iniziativa il costo del biglietto sarà ridotto a 5 euro: ai visitatori verrà lasciata la libertà di contribuire alla raccolta fondi decidendo di versare il prezzo del biglietto normale (10 euro) o comunque una somma libera.

Nel 1997 l’Orto Botanico di Padova è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) come bene culturale. Esso testimonia infatti uno scambio di influenze considerevoli nell’area culturale delle scienze botaniche e costituisce una testimonianza eccezionale di una tradizione culturale.

La motivazione in base alla quale è stata presa la decisione del Comitato del Patrimonio dell’Umanità (World Heritage Committee) per l’inserimento dell’Orto Botanico di Padova nella Lista è stata la seguente:

L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia.

Orto Botanico di Padova Giardino Biodiversità

L’orto botanico di Padova è stato fondato nel 1545, con un decreto del senato della Repubblica di Venezia, ed è il più antico orto botanico universitario al mondo ancora situato nella sua collocazione originaria. Esso nasce per la coltivazione delle piante medicinali che costituivano la maggioranza dei “semplici”, i medicamenti provenienti dalla natura. Per tale ragione la denominazione originaria dell’orto fu “Giardino dei Semplici”.

Un problema molto sentito all’epoca era quello derivante dall’incertezza che si aveva nell’identificare le piante usate dai medici, con frequenti casi di errori e frodi ed i conseguenti gravi danni alla salute dei pazienti. Proprio per combattere queste sofisticazioni e poter “certificare” l’autenticità delle piante medicinali, l’istituzione dell’orto medicinale fu sollecitata su richiesta di Francesco Bonafede che allora ricopriva la cattedra di “Lettura dei Semplici” presso l’Università di Padova.

Nel 2014 è stata inaugurata una nuova ala denominata “Giardino della Biodiversità”.

Gli orari di visita e tutte le informazioni si possono trovare sul sito web dell’Orto Botanico.