ID Mostre Summer


IDM – Italiandirectory Mostre, è la selezione delle mostre del mese da parte della redazione Arte e Cultura di Italiandirectory: non le più famose ma quelle che ci appassionano.


Venezia

PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION – Venezia – Palazzo Venier dei Leoni
Oltre alla collezione permanente, durante l’estate sono esposte due interessanti mostre.

Modigliani e altre acquisizioni – fino 15 agosto 2017
Nelle sale delle Project Rooms vengono esposte alcune delle opere d’arte italiana donate alla Fondazione Solomon R. Guggenheim nel corso degli ultimi tre decenni. L’opera che apre questa presentazione è di Tancredi Parmeggiani, maggiore protégé di Peggy Guggenheim, a cui offrirà uno studio nel seminterrato di Palazzo Venier dei Leoni e una mostra, sempre nel palazzo, nel 1954. Una stanza è dedicata al dipinto recentemente restaurato di Amedeo Modigliani, Ragazza con il bavero alla marinara del 1916, che ritrae una giovane malinconica con una camicia blu, in una semplicità di linea, forma e colore tipiche della maturità pittorica dell’artista. L’opera venne esposta nell’unica retrospettiva dedicata a Modigliani, mentre era ancora in vita, presso la galleria Berthe Weill di Parigi nel dicembre 1917. Venduta dal mercante Paul Guillaume ed esposta in poche occasioni al di fuori dell’Italia sino al 1934. L’opera, donata alla Fondazione Solomon R. Guggenheim attraverso un lascito testamentario, ha fatto parte per più di cinquant’anni della collezione di Luisa Toso, a Venezia.

Mark Tobey. Luce filante – fino al 10 settembre 2017
Organizzata dalla Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusetts, la mostra è curata da Debra Bricker Balken e si configura come la maggiore retrospettiva degli ultimi quarant’anni dedicata al percorso artistico, peculiare e originale, del pittore statunitense. Sono messi in luce molti aspetti caratteristici del suo intrigante lavoro, contributo fondamentale all’astrazione e al modernismo americano del XX secolo, influenzato anche dalla sua passione per l’Estremo Oriente, ma recepito in maniera contradittoria e complessa sia negli Stati Uniti che all’estero.

CHUCK FREEDMAN: LA FILOSOFIA DELL’OCCHIO
fino al 10 settembre 2017 – IKONA GALLERY – Venezia – Campo del Ghetto Nuovo
orari: dalle ore 11.00 alle ore 19.00 – chiuso il sabato
Una delle lezioni che Chuck Freedman sembra aver imparato da Lisette Model è la tensione tra ombra, riflesso e sovrapposizione. L’occhio della macchina cattura la luce riflessa e ne inscrive l’immagine sulla pellicola. Le superfici vengono trascese rivelando trasparenze e rispecchiando un mondo che non sta davanti alla macchina fotografica, bensì dietro di essa. Un collage di informazioni visive si condensa in un gioco intrinseco di prospettive e narrative contraddittorie: un gioco a rimpiattino tra le sfaccettate metamorfosi delle geometrie di ombre cinesi del quotidiano. Se qualcosa si può dire di Chuck Freedman è che indubbiamente egli è stato un improbabile flâneur; innegabilmente itinerante e tuttavia in apparenza immobile, sonnolento ma al tempo stesso perfettamente sveglio: uno stato della percezione che si ritrova in certi film, una condizione della mente che sempre sorregge la lucidità amplificata di sogni come quelli che affollano Ebdòmero, il romanzo di Giorgio de Chirico. È come se le visioni comuni che abbiamo del mondo che ci circonda lo avessero gettato ad occhi aperti in un ipnotico incantesimo di meraviglia. Presentazione di Ziva Kraus.

DAVID LACHAPELLE. LOST + FOUND
fino al 10 settembre – Casa dei Tre Oci – Venezia
orari: chiuso martedì, tutti gli altri giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00
David LaChapelle, uno dei più importanti e dissacranti fotografi contemporanei, e il suo universo surreale, barocco e pop. L’esposizione, curata da Reiner Opoku e Denis Curti, ripercorre la carriera dell’artista statunitense, dai primi progetti in bianco e nero degli anni novanta fino ai lavori, solo a colori, più recenti, opere divenute in gran parte iconiche e che gli hanno garantito un riconoscimento internazionale da parte di critica e pubblico.

ROGER DE MONTEBELLO. Ritratti di Venezia e altri ritratti
fino al 10 settembre 2017 – Venezia – Museo Correr
orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00
L’esposizione raccoglie 389 opere afferenti a tre nuclei di opere rappresentativi della sua ricerca: un campionario di ritratti spontanei, una serie di vedute veneziane e un ciclo di opere dedicate alla corrida spagnola. Il fil rouge che unisce tutta la produzione è la costante traduzione del dato reale catturato dal vero in una dimensione metafisica, che colloca il linguaggio dell’artista tra astrazione onirica e restituzione fedele. Nei suoi lavori è la pittura a essere protagonista assoluta, dando vita a un’esplorazione esistenziale che si manifesta nella forma della serialità. Jean Clair, curatore della mostra, riconosce nell’artista un approccio incentrato sullo studio ripetuto di elementi sfuggenti, caratteristica fondante del suo gesto pittorico che mette in una linea di continuità le tre aree tematiche affrontate dalla mostra come l’espressione di un volto, i riflessi passeggeri sugli edifici veneziani e la dinamicità della corrida spagnola.

TREASURES FROM THE WRECK OF THE UNBELIEVABLE. DAMIEN HIRST
fino al 3 dicembre 2017 – Palazzo Grassi, Punta della Dogana – Venezia
orari: Chiuso il martedì, gli altri giorni dalle 10.00 alle 19.00
‘Treasures from the Wreck of the Unbelievable’ è la prima grande personale dedicata a Damien Hirst in Italia e si estende lungo i 5.000 metri quadrati espositivi di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, le due sedi veneziane della Pinault Collection che per la prima volta sono entrambe affidate a un singolo artista. La mostra racconta la storia dell’antico naufragio della grande nave ‘Unbelievable’ (Apistos il nome originale in greco antico) e ne espone il prezioso carico riscoperto: l’imponente collezione appartenuta al liberto Aulus Calidius Amotan, conosciuto come Cif Amotan II, destinata a un leggendario tempio dedicato al Dio Sole in oriente; è un progetto complesso e ambizioso, la cui realizzazione si è protratta lungo diversi anni, perché eccezionale nelle dimensioni e nei propositi, la mostra.

BIENNALE D’ARTE INTERNAZIONALE DI VENEZIA 2017
fino al 26 novembre 2017 – Venezia – Giardini e Arsenale orari e chiusure da consultare nel sito Il tema scelto da Christine Macel per la Biennale Arte 2017 è: VIVA ARTE VIVA, un’esclamazione, un’espressione della passione per l’arte e per la figura dell’artista. Una Biennale con gli artisti, degli artisti e per gli artisti, sulle forme che essi propongono, gli interrogativi che pongono, le pratiche che sviluppano, i modi di vivere che scelgono.
Ved. gli articoli Visitiamo la Biennale d’Arte di Venezia? e Biennale d’Arte di Venezia: Padiglione Centrale

Roma

JEAN-MICHEL BASQUIAT NEW YORK CITY
fino al 30 luglio 2017 – Roma – Chiostro del Bramante
orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 20.00, sabato e domenica fino alle 21.00
Artista di eccezionale talento, incapace di adeguarsi alle principali correnti artistiche eppure Una retrospettiva focalizzata sulla poetica urbana: New York, la cultura nera, il jazz. Circa 100 i lavori esposti, tra olii, acrilici, disegni, alcune importanti collaborazioni con Andy Warhol, serigrafie e ceramiche, opere realizzate tra il 1981 e il 1987 tra le più rappresentative della sua produzione, tutte provenienti dalla Mugrabi Collection, una delle raccolte di arte contemporanea più vaste al mondo.

BOTERO
fino al 27 agosto 2017 – Roma – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
orari: dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 19:30, venerdì e sabato dalle 9:30 alle 22:00 e domenica 9:30 – 20:30
La mostra rende omaggio all’ottantacinquenne pittore colombiano proponendo una selezione di 50 opere scelte che ripercorrono i suoi ultimi 30’anni di attività artistica. I colori brillanti, la natura fiabesca e le curve linee dei suoi personaggi, Uomini, animali, vegetazione, riempiono le sale e sussurrano ai visitatori una narrazione visiva che li conduce nel “tutto è più vero del vero” dell’America Latina.

Ritratto di Zaha Hadid © Steve Double

L’ITALIA DI ZAHA HADID
fino al 14 gennaio 2018 – Roma – MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
orari: chiuso lunedì, martedì-mercoledì-venerdì-sabato-domenica dalle 11:00 alle 19:00, giovedì dalle 11:00 alle 22:00
Omaggio alla straordinaria architetto: a un anno dalla sua improvvisa scomparsa, l’esposizione intende evidenziare il suo intenso e produttivo rapporto con il nostro Paese, presentando i progetti e le opere realizzate attraverso i vari strumenti di rappresentazione, ricerca e sperimentazione da lei messi a punto nel corso della sua carriera. La mostra presenta un ritratto della multiforme personalità di Hadid, sviluppando un percorso che dalle architetture realizzate o progettate per l’Italia approda al design, attraverso bozzetti pittorici e concettuali, modelli tridimensionali e rappresentazioni virtuali. Lo sguardo di Hélène Binet, fotografa tra le più attente alla sua produzione nel corso degli anni, interpreta la forza e il dinamismo dell’architettura con una serie di intense fotografie che restituiscono inediti dettagli delle opere di Zaha Hadid. La costante spinta ad una ricerca interdisciplinare di nuove modalità progettuali viene inoltre presentata nelle sezioni dedicate al CoDe (Computational Design) e al ZHA Design DNA, una finestra sul lascito creativo che lo studio ha pienamente raccolto, perché, parafrasando Zaha Hadid, la sperimentazione non conosce fine.

Fotografia

ISTANTI DI LUOGHI DI FERDINANDO SCIANNA
fino al 30 luglio – Fondazione FORMA per la fotografia – Milano
orari: lunedì e martedì chiuso, da mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 20:00
Istanti di luoghi è come un album di famiglia raccolto da Ferdinando Scianna che per mezzo secolo ha usato l’obiettivo per guardare, incontrare e tentare di raccontare il mondo. Non si può racchiudere in un’unica definizione il percorso di Ferdinando Scianna, primo fotografo italiano membro della prestigiosa agenzia Magnum. L’esposizione mostra i luoghi che ha incontrato durante la sua vita i protagonisti del suo lavoro, luoghi incontrati, non cercati, non monumenti o attrazioni turistiche, ma spazi dove il fotografo ha potuto riconoscersi siano essi vedute desertiche, la vista intima sul mare da una finestra aperta o lo scorcio di una metropoli.

FOCUS | COSTRUIRE CON LA LUCE. Fotografie di architettura dagli archivi del Mart
fino al 27 agosto – MART – Rovereto (TN)
orari: lunedì chiuso, venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00, da martedì a domenica dalle 10.00 alle 21.00
Sciolte o assemblate in album, replicate e riprodotte, applicate su pannelli a scopo espositivo, le fotografie conservate negli archivi di architettura costituiscono una fondamentale testimonianza relativa agli edifici e alla loro fortuna critica. Queste assumono, inoltre, uno speciale valore documentario nella storia stessa della fotografia, di cui illustrano indirizzi e sviluppi: dallo stile oggettivo e impersonale di fine ‘800 alla ricerca di linguaggio autonomo con le avanguardie storiche, fino agli orientamenti del secondo dopoguerra tra fotoreportage, inquadrature dello spazio urbano e sperimentazioni di astrazione lirica.

LETIZIA BATTAGLIA | Gli scatti sull’atrocità dei delitti di mafia, la durezza nei volti delle donne palermitane, l’amata-odiata Palemmu
fino al 3 settembre – Palazzo Tadea – Spilimbergo (PN)
orari: da mercoledì a venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00
Il CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione fotografica rende omaggio a Letizia Battaglia nelle sue più differenti sfaccettature, permettendo che un importante spaccato di storia possa fissarsi nuovamente nella coscienza di migliaia di italiani, ma anche che si evidenzi la bellezza del femminile che lei ha immortalato nei ritratti di donne e bambine della sua amata Sicilia. Infatti sono famose le sue fotografie sulle stragi di mafia degli anni di piombo, ma il fotoreportage di cronaca nera è solo una parte del suo ampio percorso espressivo: la ritrattistica – in particolare i volti delle bimbe di strada a Palermo – il nudo e la fotografia naturalistica.

GABRIELE BASILICO | LA PROGETTUALITA’ DELLO SGUARDO
fino al 10 settembre – Chiesa di San Lorenzo – San Vito al Tagliamento (PN)
Orari: venerdì su appuntamento, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00
Ideata e promossa dall’Accademia di Architettura (USI) di Mendrisio assieme allo Studio Gabriele Basilico presenta sessanta fotografie di paesaggio, per lo più in bianco e nero, alcune delle quali esposte per la prima volta in mostra a Mendrisio. Presenti alcune opere della serie Bord de Mer e una selezione di paesaggi realizzati in Italia, Portogallo e Spagna. Di particolare interesse un’importante nucleo di immagini che raccontano il San Gottardo. Ad integrazione, la serie di immagini realizzata a Gemona del Friuli nel 1993.