ITINERANDO 2017. Sotto e sopra il mare.

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L’Università degli Studi di Padova si è presentata Itinerando 2017, l’appuntamento dedicato al mondo outdoor e alla vita all’aria aperta in Fiera a Padova dal 10 al 12 febbraio 2017: infatti il Dipartimento di Biologia, con la sua Stazione di Biologia marina e Métis vela hanno presentato il loro progetto, personalizzato da tre parole: ricerca, didattica e divulgazione.

Itinerando è indubbiamente una vetrina che consente agli espositori di farsi conoscere da un pubblico trasversale, non solo gli appassionati di nautica o dell’off-road ma anche un pubblico nuovo e curioso che mostra interesse per l’ambiente marino. Proprio in quest’ottica di diffusione di informazioni l’Università si propone come voce autorevole e presenta i progetti che caratterizzano un percorso di studi sempre più mirato alla collaborazione con enti locali, iniziative che si propongono anche la sensibilizzazione del tessuto cittadino.

Il Dipartimento di Biologia con la sua Stazione di Biologia marina -la Stazione Idrobiologica “Umberto D’Ancona” a Chioggia– è presente sul territorio con le sue ricerche di eccellenza dal 1940. In Fiera ha portato una selezione -tra passato, presente e futuro- della ricerca di Ateneo grazie a immagini subacquee e di laboratorio: dalla conservazione degli ambienti e delle specie marine e della laguna al comportamento di pesci e uccelli marini, per capire quali specie siano invasive degli habitat e quali effetti determinino gli inquinanti o i cambiamenti climatici sugli animali marini, per scoprire le comunità microbiologiche, di invertebrati e pesci dei nostri mari. Solo in questo modo si può seguire nel tempo l’evoluzione degli organismi marini. Sono state proposte al pubblico attività interattive nelle quali rendersi conto in prima persona dello stato delle risorse della pesca e valutare quanto sostenibile sia il pesce che mangiamo, attraverso la Banca dati della pesca di Chioggia (Clodia database), oltre che conoscere i pesci che vivono nelle Tegnùe di Chioggia (con l’Indovinafish) o i pesci della Laguna di Venezia con la guida interattiva Click and Fish. Presenta infine il Progetto di citizen science, la scienza dei cittadini, incentrato sugli squali e su quello che pensiamo di loro.

La Laurea magistrale in Biologia Marina dedica un corso sia alla conservazione e gestione degli ambienti marini e degli organismi che vi abitano, sia all’acquacoltura e in Fiera è stata illustrata la didattica con le sue finalità, i contenuti e le attività previste. L’Ateneo considera fondamentale l’impegno nella divulgazione della biologia marina, attraverso progetti quali la banca dati della pesca, ma soprattutto con un museo tutto dedicato agli animali dell’Adriatico: il Museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi, museo che ha sede a Chioggia ed è aperto al pubblico grazie al supporto del Comune di Chioggia.

Oltre che nel mare l’Ateneo è stato presente anche sul mare grazie alla presenza in Fiera del gruppo Mètis vela che ha portato in esposizione Aura, l’imbarcazione vincitrice dell’edizione del 1001VelaCup del 2016. Ma cos’è il Gruppo Metis Vela? Università e barche a vela… al massimo è possibile navigare il Piovego, con motore o a remi. E allora, cos’hanno in comune queste due cose? La risposta ha sede in un gruppo di ragazzi, che da nove anni, progetta barche e le porta in acqua, dove il vento soffia, e fa a gara con le altre università d’Italia. Una storia che parte da Padova e attraversa l’Italia: la storia del team Metis vela Unipd raccoglie e unisce tutti gli studenti amanti del mare e della vela e che, grazie alla loro passione, progettano e realizzano imbarcazioni estremamente performanti e innovative per partecipare alla competizione internazionale 1001VelaCup, che consiste nel progetto, costruzione e sperimentazione in regata di una imbarcazione tipo “skiff”, lunghezza di 4.60 metri, costruita in materiali naturali. Il progetto, aperto a tutti gli atenei italiani ed europei, mira allo sviluppo di materiali non convenzionali, tecniche di produzione all’avanguardia e soluzioni tecnologiche innovative. E queste sono le principali attività svolte dagli studenti appartenenti al gruppo che aggiungono così ulteriori capacità ed esperienze al normale percorso accademico. La ricerca è nel DNA di Metis tanto che i prossimi obiettivi sono la produzione di uno scafo in materiale totalmente riciclabile.

Ecco allora che Itinerando 2017 è stata un’ottima occasione per far conoscere al pubblico una innovativa didattica sotto e sopra il mare.