Apple può rivoluzionare gli studi clinici

Apple rivoluzionerà gli studi clinici

Apple sta costruendo un ecosistema di ricerca clinica basato su iPhone e Apple Watch. I dati sono al centro delle applicazioni AI e Apple può fornire ai ricercatori medici due flussi di dati sulla salute dei pazienti che non risultavano facilmente accessibili fino ad ora.

L’interoperabilità – la capacità di condividere facilmente le informazioni sanitarie tra istituzioni e sistemi software – è un problema nel settore sanitario, nonostante gli sforzi per digitalizzare le cartelle cliniche.

Questo è particolarmente problematico nelle sperimentazioni cliniche, dove l’abbinamento della sperimentazione giusta al paziente giusto è un processo lungo e impegnativo sia per il team di studio clinico che per il paziente.

Per delimitare il contesto, sono oltre 18.000 gli studi clinici che stanno attualmente reclutando pazienti solo negli Stati Uniti. Se i medici dei pazienti fossero a conoscenza dello studio clinico in corso, potrebbe fornire consigli utili sia al paziente che al test clinico. In caso contrario, l’onere di cercare indicazioni su ClinicalTrials.Gov – un database federale completo di studi clinici passati e in corso – ricade sul paziente.

Apple sta cambiando il modo in cui le informazioni fluiscono nel settore sanitario e sta aprendo nuove possibilità per l’intelligenza artificiale, in particolare su come i ricercatori dello studio clinico reclutano e monitorano i pazienti.

Dal 2015, Apple ha lanciato due framework open source – ResearchKit e CareKit – per aiutare le sperimentazioni cliniche a reclutare pazienti e monitorare la loro salute da remoto. I framework consentono a ricercatori e sviluppatori di creare app mediche per monitorare la vita quotidiana delle persone.

Ad esempio, i ricercatori della Duke University hanno sviluppato una app “Autism & Beyond” che utilizza la fotocamera frontale e gli algoritmi di riconoscimento facciale dell’iPhone per individuare problemi di autismo nei bambini. Allo stesso modo, quasi 10.000 persone usano la app “mPower”, che fornisce esercizi di “finger tapping” (congiungere velocemente i polpastrelli di pollice e indice) e di analisi del cammino per studiare pazienti con la malattia di Parkinson che hanno acconsentito a condividere i loro dati con la più ampia comunità di ricerca.

Finger Tapping test

Finger Tapping test

ResearchKit offre vantaggi importanti per i ricercatori medici, soprattutto quando si tratta di capacità di individuare pazienti volontari e la velocità con cui i ricercatori possono acquisire dati approfonditi per accelerare i progressi medici.

La app “MyHeart Counts” è stata senza dubbio l’esempio più riuscito di utilizzo di ResearchKit fino ad oggi – è un ottimo esempio delle funzionalità di reclutamento fornite da ResearchKit. In sole 24 ore, i ricercatori di MyHeart Counts hanno potuto iscrivere più di 10.000 pazienti nel loro studio! In seguito hanno raggiunto 41.000 consensi, fatto senza precedenti, in meno di 6 mesi (anche prima di entrare nei mercati del Regno Unito e di Hong Kong). Come molti ricercatori sanno, il reclutamento può essere una delle maggiori sfide nella costruzione di uno studio. Ma con ResearchKit, gli scienziati sono in grado di far crescere rapidamente il numero di partecipanti nell’ordine delle migliaia; i ricercatori di MyHeart Counts avrebbero probabilmente impiegato un anno e 50 centri medici in tutto il paese per arrivare a 10.000+ partecipanti.

Inoltre, ResearchKit aumenta anche la velocità con cui i ricercatori sono in grado di trovare le informazioni che stanno cercando. Ciò è dovuto principalmente al fatto che le persone utilizzano costantemente i loro dispositivi mobili (la maggior parte degli americani li impiega più di due ore al giorno), il che significa che l’accumulo di quantità di dati soggettivi (rilevamenti), obiettivi (sensori / attività attive) e passivi (sullo sfondo) avviene velocemente. La app “Asthma Health” è un ottimo esempio di questo, in quanto combina i dati del GPS di un telefono con informazioni sulla qualità dell’aria di una città e i dati dei risultati di un paziente, tutto per aiutare i pazienti ad aderire ai loro piani di trattamento ed evitare i trigger di asma – i partecipanti hanno testimoniato che la app li aiuta a capire e gestire meglio le loro condizioni.

Apple sta inoltre collaborando con i più noti fornitori di EHR (cartelle cliniche elettroniche) come Cerner ed Epic per risolvere diversi problemi di interoperabilità. Nel mese di gennaio 2018, Apple ha annunciato che gli utenti di iPhone avranno ora accesso a tutti i loro documenti sanitari elettronici delle istituzioni partecipanti sulla app “Health” del loro iPhone.

Con un’interfaccia amichevole, gli utenti possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno su allergie, condizioni, vaccinazioni, risultati di laboratorio, farmaci, procedure e parametri vitali. A giugno, Apple ha implementato una API dei record sanitari per gli sviluppatori di software.

Gli utenti possono ora scegliere di condividere i propri dati con applicazioni di terze parti e ricercatori medici, aprendo nuove opportunità per la gestione della malattia e il monitoraggio dello stile di vita.

Le possibilità sono apparentemente infinite quando si tratta di utilizzare l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per la diagnosi precoce, guidare le decisioni nella progettazione dei farmaci, iscrivere il giusto pool di pazienti per gli studi e monitorare a distanza i progressi dei pazienti durante gli studi.

Le tecnologie digitali stanno reinventando il modo in cui i pazienti prendono parte alle sperimentazioni cliniche e guidano la ricerca più lontano e più velocemente. Quindi, sebbene ResearchKit da solo non copre l’intero spettro di ciò che è necessario per una soluzione centrata sul paziente, facile, in tempo reale, sicura e scalabile, tuttavia incoraggia e consente la sperimentazione da parte di pazienti e ricercatori su scala e velocità che stiamo solo cominciando a capire.

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