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Rottamazione dei ruoli

E’ stato convertito in legge il Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017”, contenente una serie di disposizioni in materia fiscale tra le quali la definizione agevolata dei ruoli. La definizione agevolata è stata riconosciuta alle somme iscritte nei ruoli affidati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 2016.

Viene riconosciuta la possibilità di estinguere il debito, senza sanzioni e interessi, effettuando il pagamento integrale, dilazionato in rate sulle quali sono dovuti gli interessi nella misura del 4,5% annuo. Trattasi delle somme:

  • affidate all’Agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;
  • maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso delle spese per procedure esecutive/notifica della cartella di pagamento.

Il beneficio in esame spetta anche ai soggetti che hanno già pagato parzialmente, anche a seguito di provvedimenti di dilazione già emessi, le somme dovute relativamente ai predetti ruoli, a condizione che, rispetto ai piani rateali in essere, siano effettuati i versamenti in scadenza nel periodo 1.10 – 31.12.2016.

Per le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada la definizione agevolata si applica limitatamente agli interessi.

L’Agente della riscossione, come stabilito in sede di conversione, fornisce al debitore i dati necessari per l’individuazione dei carichi definibili:

  • presso i propri sportelli;
  • nell’area riservata del proprio sito Internet.

L’Agente avviserà il debitore dei carichi affidati nell’anno 2016 per i quali al 31.12.2016 non gli risultano ancora notificati la cartella di pagamento / atto di accertamento esecutivo / avviso di addebito.

Il soggetto interessato deve manifestare la volontà di avvalersi della definizione agevolata mediante un’apposita dichiarazione da effettuare:

Nella dichiarazione dovrà essere indicato il numero di rate scelto. Il contribuente può integrare la dichiarazione presentata anteriormente a tale data.

E’ stato fissato al 31.5.2017 (in precedenza 21.4.2017) il termine entro il quale l’Agente della riscossione comunica al debitore l’importo complessivo delle somme dovute per la definizione, l’ammontare delle singole rate e la relativa data di scadenza.

Per quanto concerne le modalità di pagamento vien previsto che:

  • il 70% di quanto dovuto va versato nel 2017 e il restante 30% va versato nel 2018;
  • il pagamento è effettuato per l’importo da versare distintamente in ciascuno dei 2 anni, in rate di pari ammontare (in precedenza la prima e seconda, pari a 1/3 di quanto dovuto, la terza e la quarta pari a 1/6 di quanto dovuto), nel numero massimo di 3 rate nel 2017 e di 2 rate nel 2018. Il numero massimo di rate passa quindi da 4 a 5.

A seguito della presentazione della domanda di definizione:

  • sono sospesi i termini di prescrizione / decadenza per il recupero dei carichi oggetto della stessa, nonché, come disposto in sede di conversione, gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere relativamente alle rate di tali dilazioni in scadenza successivamente al 31.12.2016. La sospensione opera fino alla scadenza della prima / unica rata delle somme dovute;
  • l’Agente della riscossione non può avviare nuove azioni esecutive, iscrivere nuovi fermi amministrativi / ipoteche, proseguire le azioni di recupero coattivo precedentemente avviate, sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione o emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.