FIGURACCE, ecco i vincitori

Figuracce ha accolto il numeroso pubblico presente alla serata di domenica 18 marzo con un video, l’elogio a un grande maestro di figuracce, merito della sua ironia e dell’aver fatto della goffaggine, al pari dell’intelligenza, il carattere distintivo della sua cifra di attore. Lo sketch è tratto da Provaci ancora, Sam film del 1972, diretto da Herbert Ross, tratto dall’omonima opera teatrale di Woody Allen, attore protagonista, l’ideale per entrare nel mood del concorso letterario.

Il successo delle Figuracce: raccontare e raccontarsi con umorismo è stato un tema nuovo e stimolante per la giuria, che non ha nascosto una leggera difficoltà per giungere al verdetto finale. Prima di riportare gli esiti del concorso dichiarati durante l’evento di premiazione tenutosi ieri a Treviso, vi segnaliamo che Hdemo Network ha deciso di pubblicare tutti i 12 racconti finalisti nell’ordine riportato a seguito.

I vincitori e la giuria del concorso

Ecco la classifica dei racconti e la motivazione data dalla giuria:

Burrocacao di ILARIA FIDONE

Nel racconto vincitore la voce narrante è femminile e parla, in controtendenza ai tempi attuali, di una vita bella e piena, di un rapporto di coppia completo e divertito. Tuttavia la figuraccia è implacabile e irrompe senza pietà in un luogo pubblico: ne è causa una pagina memorabile della letteratura mondiale. È un racconto composto su due piani temporali – evidenziati dal dialogo e dalla descrizione – e mette in scena molti e ben definiti personaggi in pochissime righe.

(Non) è Francesca di PAOLO BIGOTTO

È un racconto rocambolesco, pieno di citazioni tratte da film, tivù, sport, canzoni; luoghi quasi mitici del consumismo, del divertimento grossolano e dell’avventura a buon mercato. In tutta questa sagra dell’eccesso, accade la figuraccia, unica dimensione che può aprire a una specie di verità: spesso incaselliamo le persone che incontriamo – e soprattutto noi stessi – in cliché piuttosto banali. La scrittura è scoppiettante.

3° ex equo Biglie di MANUEL MANDELLI | Elastico di MARCO SARTORATO

Biglie, è un racconto che restituisce l’ambiente di vita, di relazione e di potere nel microcosmo dell’oratorio a fine anni ‘80; mostra come allenandosi al gioco delle biglie di vetro sul terreno difficile sarà poi agevole diventare campioni sulla terra piatta. Ma c’è di mezzo la figuraccia che in questo caso ha quasi la forma della punizione divina. La scrittura è sicura e senza sbavature.

Elastico, il racconto, composto da immagini vive dell’ambiente scolastico porta agli anni ‘80, alla relazione tra ragazzi e ragazze, ai grandi amori e al sentimento imperante dell’inadeguatezza. In questo caso la figuraccia è causata dal dispetto di un compagno di classe e ha a che fare con una tuta da ginnastica con l’elastico, non con lo spago: perché i particolari sono importanti. La scrittura è sensoriale e precisa.

Gli autori dei quattro racconti con finalisti con menzione

I racconti segnalati con menzione sono (in ordine alfabetico per titolo del racconto):

Lacrime di terra di Andrea Rigato

Non dimentico le cose importanti di Laura Giacomel

Questione di pelle di Laura Gambino

Tragicomiche al 26 di Lidia Bianchin

Gli altri 4 racconti finalisti nella rosa dei finalisti sono (in ordine alfabetico per titolo del racconto):

Flusso di Autocoscienza in Retromarcia di Diego Tonini

La messa è finita di Angelo Martorana

L’ultimo appuntamento di Remo Baldo

Nudo di donna di Maria Grazia Dal Pra

Una nota va dedicata anche ai due giovani provetti scrittori Davide Pontini e Sebastiano Zambon, che hanno dimostrato la passione per la scrittura, inviando il loro racconto al concorso; la giuria ha deciso di premiarli con una particolare menzione e un libro, perché la lettura è strumento necessario per la scrittura.

Ogni martedì, a partire oggi 20 marzo, i racconti saranno pubblicati nella sezione Arte e Cultura del nostro magazine. Quando una collaborazione è fruttuosa nel nascere lo è anche nello svolgersi: i racconti avranno una doppia visibilità, sia in Italiandirectory sia nel blog del Portolano.

Stay tuned!