ID Mostre – Aprile


IDM – Italiandirectory Mostre, è la selezione delle mostre del mese da parte della redazione Arte e Cultura di Italiandirectory: non le più famose ma quelle che ci appassionano.


Appena inaugurate

BRUNO MUNARI. ARIA | TERRA
dal 9 aprile al 5 novembre 2017 – Cittadella (PD) – Palazzo Pretorio
orari: chiuso il lunedì, dal martedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30

Bruno Munari: aria | terra è una nuova mostra dedicata all’uomo che nella riflessione sulle nuove responsabilità che l’avvento della società di massa affida agli artisti, propone un modello rivoluzionario in cui le ambizioni individualistiche vengono superate per mettere il proprio talento al servizio della collettività. Il concept dell’esposizione e il relativo saggio sono curati da Guido Bartorelli che intende così apportare un contributo significativo all’acquisizione storico-critica dell’eredità munariana, riconoscendola come manifestazione apripista di valori e obiettivi che animano tuttora la ricerca intorno alla ridefinizione del concetto di arte.

TREASURES FROM THE WRECK OF THE UNBELIEVABLE. DAMIEN HIRST
dal 9 aprile al 3 dicembre 2017 – Venezia – Palazzo Grassi, Punta della Dogana
orari: chiuso il martedì, gli altri giorni dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18)

‘Treasures from the Wreck of the Unbelievable’ è la prima grande personale dedicata a Damien Hirst in Italia e si estende lungo i 5.000 metri quadrati espositivi di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, le due sedi veneziane della Pinault Collection che per la prima volta sono entrambe affidate a un singolo artista. La mostra racconta la storia dell’antico naufragio della grande nave ‘Unbelievable’ (Apistos il nome originale in greco antico) e ne espone il prezioso carico riscoperto: l’imponente collezione appartenuta al liberto Aulus Calidius Amotan, conosciuto come Cif Amotan II, destinata a un leggendario tempio dedicato al Dio Sole in oriente; è un progetto complesso e ambizioso, la cui realizzazione si è protratta lungo diversi anni, perché eccezionale nelle dimensioni e nei propositi, la mostra.

MIRO! SOGNO E COLORE
dall’11 aprile al 17 settembre – Bologna – Palazzo Albergati
orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (la biglietteria chiude un’ora prima) – per le aperture straordinarie consultare il sito

La mostra racconta il codice artistico del genio spagnolo: una rassegna esaustiva della sua opera, 130 quadri tra cui 100 olii, che lasciò un segno inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee. Evidente l’influenza “variopinta e fascinosa dell’isola di Maiorca” dove Miró visse dal 1956 fino alla morte nel 1983 e dove lavorò protetto dal silenzio e dalla pace che solo la natura poteva offrirgli. Trasgressivo, anticonformista e selvaggio, l’artista catalano per tutta la vita ha affiancato alla sua anima più contemplativa una poetica unica tra sogno e colore, così da sfuggire alla banalità e al convenzionalismo, dando vita a un linguaggio artistico universale ma allo stesso tempo unico e personale.

In corso

THE SPACE OF LIFE _ LO SPAZIO DELLA VITA
fotografie di Rosalind Fox Solomon, mostra a cura di Živa Kraus
fino al 28 maggio 2017 – Venezia, Campo del Ghetto Nuovo – IKONA GALLERY
orari: dalle ore 11:00 alle ore 19:00 – chiuso il sabato

Rosalind Fox Solomon ha trascorso cinque mesi in Israele e in Cisgiordania tra il 2010 e 2011, lavorando a Gerusalemme, Tel Aviv, Nahariya, Betlemme e Jenin, e viaggiando su autobus locali insieme ai lavoratori pendolari. Come lei stessa ha definito “Le mie foto non sono uscite dalla macchina fotografica; sono venute fuori dal mio intestino” e ancora “I miei conflitti personali e le risposte sono parte di tutto ciò che faccio come artista. La mia storia è un punto di riferimento quando cerco di comprendere i fattori che influenzano gli altri. In Israele e in Cisgiordania i fattori inclusi sono: posizione, razza e religione”.

GUERCINO TRA SACRO E PROFANO
fino al 4 giugno 2017 – Piacenza – Palazzo Farnese
orari: lunedì chiuso, dal martedì al giovedì dalle ore 10:00 alle ore 19:00, da venerdì a sabato dalle ore 10:00 alle ore 23:00 e domenica dalle 9:30 alle 19:30 – per la salita alla cupola della Cattedrale è obbligatoria la prenotazione della fascia oraria di visita.

Piacenza celebra il Guercino con iniziative di grande suggestione, che uniranno in un unico percorso, tra sacro e profano, due luoghi simbolo della città di Piacenza: la cupola del Duomo, per ammirarne gli straordinari affreschi, e Palazzo Farnese per contemplare una selezione di 20 capolavori, in prevalenza pale da altare, ma con anche una significativa rappresentanza di quadri “da stanza” a soggetto profano. La mostra consente di accostare il “vero” Guercino e di apprezzarne la straordinaria qualità e le prerogative messe a punto prima e dopo la grande impresa piacentina, in un percorso espositivo che illustra le sue prime esperienze pittoriche a Cento, paese natale, svolte nel segno di una romantica adesione al linguaggio di Ludovico Carracci e, indaga la sua maturazione artistica a seguito dei soggiorni, prima a Bologna e poi a Roma.

PIETRO DONZELLI Terra senz’ombra. Il Delta del Po negli anni Cinquanta
fino al 2 luglio 2017 – Rovigo – Palazzo Roverella
orari: chiuso domenica, da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 18:30, sabato dalle 9:30 alle 13:30

Il reportage fotografico realizzato da Pietro Donzelli sul Delta del Po, fra il 1953 e il 1961, si presenta al pubblico con 100 scatti per una rassegna al contempo artistica e poetica. Negli anni del cinema neorealista, che videro il Po fare da sfondo a tanti capolavori, Donzelli crea una sua parallela e personale epica sociale, caratterizzata da quei campi lunghi e ampi, adatti a catturare la vastità delle prospettive in cui si muove una civiltà laboriosa, legata da secoli all’acqua e alla terra che ha potuto domare grazie a un paziente e faticoso lavoro.

In chiusura

MANOLO BLAHNIK. THE ART OF SHOES
fino al 17 aprile 2017 – Milano – Palazzo Morando
orari: sabato, domenica di Pasqua e Pasquetta orario continuato dalle 9:00 alle 20:30

Il New York Times lo ha definito lo scultore delle scarpe. Grazie al suo straordinario design e all’accurata scelta dei materiali, Manolo Blahnik è stato dapprima uno degli stilisti più famosi di Spagna fino al successo internazionale. Nato nelle Isole Canarie, aprì il suo primo negozio di calzature a Londra, prima di intraprendere una carriera che lo avrebbe reso celebre in tutto il mondo.

CARLO VANNINI – REGGIANE
fino al 30 aprile 2017 – Reggio Emilia – Vicolo Folletto Art Factories
orari: mercoledì, venerdì e sabato, dalle 16:30 alle 19:30

La galleria espone una selezione dell’imponente lavoro fotografico che, attraverso lo sguardo intenso di Carlo Vannini, rende testimonianza degli immensi spazi delle ex Officine Reggiane e delle opere di Street Art che ne ricoprono i muri, scrostati e devastati dal tempo e dall’uomo.