ID Mostre – Marzo


IDM – Italiandirectory Mostre, è la selezione delle mostre del mese da parte della redazione Arte di Italiandirectory: non le più famose ma quelle che ci appassionano.


Appena inaugurate

BRUNO MUNARI. ARTISTA TOTALE
Dal 17 febbraio al 2 maggio 2017 – Torino – Museo Ettore Fico
Orari: da mercoledì a venerdì dalle 14:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 11:00 alle 19:00

Una retrospettiva dedicata a Bruno Munari (1907-98), artista, designer, grafico e pedagogo. Sono esposti dipinti, disegni, collage, oggetti di design e progetti vari degli anni Trenta-Novanta. Dalle pitture astratte degli esordi al ciclo «Negativi-positivi» degli anni Cinquanta, dalle sperimentazioni plastiche e cinetiche del decennio successivo a mobili, libri, tessuti e produzioni di arti applicate, l’unico filo conduttore è una vulcanica creatività tesa all’idea di opera d’arte totale, espressione di una natura ludica, ironica e comunicativa, agli antipodi dell’individualismo contemporaneo.

JHERONIMUS BOSCH E VENEZIA
Dal 18 febbraio al 4 giugno 2017 – Venezia – Palazzo Ducale
Orari: fino al 31/03 dalle 8:30 alle 17:30, dal 01/04 dalle 8:30 alle 19:00

Esposte oltre 50 opere provenienti da tutta Europa ma il punto focale sono le tre grandi opere di Bosch custodite in laguna alle Gallerie dell’Accademia – due trittici e quattro tavole – riportate all’antico splendore grazie a una importante campagna di restauri finanziata dal Bosch Research and Conservation Project (brcp) e dalla Fondazione Getty di Los Angeles: Il martirio di santa Ontocommernis (Wilgefortis, Liberata), Tre santi eremiti e Paradiso e Inferno (Visioni dell’Aldilà). ruotano attorno ai tre capolavori “veneziani” di Bosch, restituiti al loro splendore. Visioni inquietanti, scene convulse, paesaggi allucinati con città incendiate sullo sfondo, mostriciattoli e creature oniriche dalle forme più bizzarre: è questo l’universo di Jheronimus Bosch, affascinante ed enigmatico pittore vissuto tra il 1450 circa e il 1516 a ’s-Hertogenbosch (Boscoducale) in Olanda.

GIACOMO BALLA. UN’ONDA DI LUCE
Dal 21 febbraio al 26 marzo 2017 – Roma – Galleria Nazionale
Orari: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:30

La mostra che si apre alla Galleria Nazionale, a cura di Stefania Frezzotti, espone per la prima volta insieme le opere provenienti dalle donazioni delle figlie dell’artista, Elica e Luce, e offre l’occasione di una rilettura essenziale, ma efficace, del percorso di Balla attraverso opere significative dei momenti salienti della sua attività: dalla fase pioneristica del primo decennio del novecento, quando Balla individua nel divisionismo e nella fotografia il linguaggio del moderno, attraverso poi le ricerche sulle dinamiche del movimento e della velocità; dagli studi per motivi decorativi e per le arti applicate, fino alla lunga stagione di adesione ad un suo personalissimo realismo e di ritorno ai temi a lui cari del paesaggio romano, del ritratto, degli affetti familiari.

BERENICE ABBOTT. TOPOGRAFIE
Fino al 26 febbraio 2017 – Nuoro – Museo MAN
Orari: chiuso il lunedì, dal martedì alla domenica (festivi compresi) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15.00 alle 19.00

Per la prima volta in Italia, una selezione di 82 stampe originali realizzate tra la metà degli anni Venti e i primi anni Sessanta. La mostra è suddivisa in tre macrosezioni e il percorso espositivo fornisce un quadro generale del grande talento e della variegata attività di Berenice Abbott, attraverso una ricca selezione di scatti, tra i più celebri della sua produzione, e materiale documentario proveniente dal suo archivio. Berenice Abbott si trasferisce a New York nel 1918 ed entra in contatto con Marcel Duchamp e con Man Ray, di cui sarà assistente anche quando si trasferisce a Parigi; i suoi primi ritratti fotografici dedicati ai maggiori protagonisti dell’avanguardia artistica e letteraria europea, da Jean Cocteau, a James Joyce, da Max Ernst ad André Gide. Sono proprio di quel periodo.

Vernissage primaverili

MODIGLIANI
Dal 16 marzo al 16 luglio 2017 – Genova – Palazzo Ducale
Orari: da lunedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30 – venerdì fino alle 22.30

Artista di eccezionale talento, incapace di adeguarsi alle principali correnti artistiche eppure coerente fino allo stremo verso il suo bisogno di indagine sull’animo umano. La sua ricerca si è sempre concentra di più sulla figura umana, che i soggetti paesaggistici, nel tentativo di cogliere il carattere profondo dei suoi soggetti. La mostra, allestita nell’appartamento del Doge di Palazzo Ducale, propone una trentina di dipinti provenienti da importanti musei e da prestigiose collezioni europee e americane, oltre ad altrettanti disegni, si intende mettere in risalto il grande valore della sua ricerca in quel clima assolutamente unico creatosi nella Parigi d’inizio Novecento. Oltre ai ritratti la mostra rivolge un’attenzione particolare anche ai celebri Nudi e ai disegni: il Nudo accovacciato di Anversa e il Nudo disteso (ritratto di Celine Howard) sono tra i capolavori che è possibile ammirare, oltre a una ricca esposizione di studi, disegni, acquarelli, tempere.

KANDINSKIJ, IL CAVALIERE ERRANTE
Dal 15 marzo al 9 luglio 2017 – Milano – MUDEC
Orari: lunedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00, martedì, mercoledì, venerdì e domenica, dalle 9.30 alle 19.30 – giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30

Il Mudec rende omaggio a Vasilj Kandinskij con un’inedita mostra “site-specific”, legata alla propria vocazione e fondata sul rapporto tra arte e scienze e sulla metafora del viaggio come avventura cognitiva. Tutti aspetti sperimentati dal fondatore dell’astrattismo, che ha sempre mostrato interesse per un approccio scientifico alla realtà, per le esplorazioni, per il viaggio come cifra riassuntiva della sua stessa esistenza. la mostra è curata da a cura di Silvia Burini e Ada Masoero.

In corso

ARTICO. ULTIMA FRONTIERA
Fino al 2 aprile 2017 – Venezia – Casa dei Tre Oci
Orari: tutti i giorni 10.00 – 18.00; chiuso martedì

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra nell’esposizione, curata da Denis Curti, che presenta 120 immagini, rigorosamente in bianco e nero, di tre maestri della fotografia di reportage, quali Paolo Solari Bozzi (Roma, 1957), Ragnar Axelsson (Kopavogur, Islanda, 1958) e Carsten Egevang (Taastrup, Danimarca, 1969). La rassegna è un’indagine approfondita, attraverso tre angolazioni diverse, di un’ampia regione del pianeta che comprende la Groenlandia, la Siberia, l’Alaska, l’Islanda, e della vita della popolazione Inuit, di soli 150.000 individui, costretti a gestire, nella loro esistenza quotidiana, la difficoltà di un ambiente ostile.

ANTONIETTA RAPHAËL
Fino al 25 aprile – Longiano (Forlì-Cesena) – Fondazione Tito Balestra
Orari: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00

Pittrice e scultrice dal temperamento inquieto, Antonietta Raphaël è stata definita “la signora bizzarra venuta dal ghetto baltico”, in quanto attraverso un vibrante e corposo realismo ha dato vita a suggestioni contraddittorie; nel 1935 sposa Mario Mafai e si stabilisce in Italia. La mostra antologica a cura di Giuseppe Appella con la collaborazione di Flaminio e Massimo Balestra è la prima realizzata in Italia a seguito della pubblicazione del catalogo generale della scultura dell’artista e propone 100 disegni datati 1925-1974, 15 sculture datate 1933 -1971, il corpus completo delle opere grafiche datate 1948 – 1974 e quattro dipinti.