Master in sceneggiatura Carlo Mazzacurati

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Non c’è da stupirsi se il Master in Sceneggiatura dell’Università di Padova è intitolato a Carlo Mazzacurati: regista e sceneggiatore padovano di grande originalità, capace di raccontare con intelligenza il territorio, la sua preziosa identità e memoria storica, attraverso storie comuni che si elevano per essere testimoni delle vite di tutti gli esseri umani. Uno per tutti, ricordiamo solo lo straordinario film Il toro con cui vinse il Leone d’argento a Venezia nel 1994.

Prima dell’avvio del Master, fissato il prossimo 3 febbraio, il suo direttore Farah Polato propone un incontro per rendere omaggio al regista padovano scomparso nel 2014 e lo fa secondo i canoni del Maestro: saranno presenti Franco Bernini e Marco Pettenello, l’alfa e l’omega della carriera del regista, dato che con Bernini scrisse nel 1985 la sceneggiatura di Notte italiana, primo film da regista per Mazzacurati (non contando il lungometraggio Vagabondi del 1980), mentre con Pettenello e Doriana Leondeff scrisse l’ultimo film La sedia della felicità (2014).

Mazzacurati con il Leone d’argento, premiazione al Festival di Venezia del 1994

L’appuntamento “Open Master-Da zero a tutto. Come nasce una storia” si terrà al cinema Multiastra di Padova lunedì 23 gennaio alle ore 17.30 e si propone come una lezione aperta al pubblico perché proprio con il pubblico vuole dialogare e rispondere a questi interrogativi:

  • come si sviluppa una sceneggiatura?
  • da quali soggetti può nascere un film e da quali no?
  • come si dà corpo cinematografico a una finzione?
  • come si lavora sui dialoghi?

Nel corso dell’incontro sarà possibile avere un’idea di come si lavora al Master grazie agli insegnamenti di Franco Bernini e Marco Pettenello, sceneggiatori e collaboratori in alcuni dei più importanti film di Mazzacurati e ora docenti del master dell’Università di Padova. Bernini e Pettenello raccoglieranno spunti proposti direttamente dal pubblico presente e valuteranno con loro se sono adatti per sviluppare una storia al cinema o in televisione.

Mazzacurati sul set del film La Passione, 2010

Il Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati, diretto da Farah Polato e giunto alla sua seconda edizione, formerà esperti nel campo delle scritture per il cinema e la televisione. Gli studenti lavoreranno sull’elemento da cui il film si sviluppa: la scrittura. Perché ciò che il pubblico vede è il risultato di pensieri, visioni e parole che devono prima essere scritte per poi essere dette. Il percorso proposto fornisce ai partecipanti conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare le capacità di base necessarie per ideare e progettare le diverse fasi delle scritture (soggetto, trattamento, sceneggiatura, adattamento) nei diversi contesti operativi e produttivi. Il corso, che unisce la formazione teorica con le pratiche di scrittura, intende offrire i più moderni e concreti strumenti – critici e operativi – che consentano ai partecipanti di esprimere le proprie attitudini creative nella consapevolezza delle dinamiche e delle pratiche lavorative.

La titolazione a Carlo Mazzacurati vuole sottolineare come fare cinema sia la capacità di coniugare rigore professionale, partecipazione e interpretazione, e come le “grandi narrazioni” nascano dall’incontro tra i classici e le tendenze e i modelli più attuali. Ricordiamo le parole del Maestro nel raccontare la trama de La sedia della felicità che è la storia di un’estetista, interpretata da Isabella Ragonese, e un tatuatore, Valerio Mastandrea, alla ricerca del colpo di fortuna che possa cambiare le loro vite. «Entrambi si occupano della superficie – aveva detto il regista in un’intervista sul set nell’estate 2013 in Val di Fassa – e saranno protagonisti di una storia assurda, un misto fra commedia pazzesca e commedia sentimentale, per questo il titolo provvisorio, La regina della neve, richiama un registro fiabesco, in qualche modo questa dimensione di fiaba attraversa tutto il film”. Probabilmente non c’è solo un richiamo alla fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen ma si possono ritrovare le letture di una intera vita, forse anche quelle leggende de I monti pallidi, antichi racconti delle Dolomiti.

Franco Bernini, A ciascuno i suoi santi, Ed. Chiarelettere

Segnaliamo inoltre che in occasione dell’avvio del Master si terrà un altro interessante incontro: venerdì 3 febbraio alle ore 18.00 in Libreria Feltrinelli a Padova è prevista la presentazione del libro di Franco BerniniA ciascuno i suoi santi”. Lo scrittore e sceneggiatore, dialogherà con Antonio Costa, altro docente del Master, sul romanzo, sulle forme e le esperienze della scrittura: quella destinata alla pagina e quella destinata allo schermo.

Per maggiori informazioni contattare Farah Polato – Direttore Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati, farah.polato@unipd.it.