PER FARE UN LIBRO, CI VUOLE UN ALBERO

Hdemo, l’azienda di servizi e consulenza che edita la rivista Italiandirectory, è lieta di contribuire a questa interessante iniziativa promossa a Treviso, ospitando tra le sue pagine il vincitore del concorso di narrativa Per fare un libro, ci vuole un albero con l’intento di raccogliere fondi per la riforestazione.

Uno scrittore è, prima di tutto, un lettore, quindi un consumatore di carta.

Come ricorderete, tra il 26 e il 30 ottobre del 2018 la tempesta Vaia ha abbattuto circa 14 milioni di alberi, su una superficie di 41.000 ettari di bosco, in alcune zone del Triveneto, oltre che della Lombardia. Gli effetti del cambiamento climatico sono evidenti e spesso ci toccano più da vicino di quanto possiamo immaginare. L’aspetto anomalo di questa tempesta è stato la combinazione di persistenti piogge e un fortissimo vento caldo di scirocco che, soffiando tra i 100 e i 200 km/h per diverse ore, ha provocato lo schianto di milioni di alberi, con la conseguente distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste alpine.

Il processo di riforestazione sarà lungo (ci vorrà circa un secolo), ma l’impegno può e deve riguardare tutti. Il gruppo di Birraccontami, in collaborazione con Lib(r)eriamoci e con il sostegno di Camilla e Sofia della birreria Crua (Carbonera – Treviso), organizza un concorso di narrativa aperto a tutti con l’intento di raccogliere fondi per la riforestazione, grazie al progetto di wownature che si sta occupando del ripristino del patrimonio boschivo.

Durante la serata del 18 febbraio 2020, dalle 21.00, verranno letti dieci racconti selezionati dalla giuria e sarà acclamato il vincitore del concorso che, oltre alla pubblicazione del racconto online, avrà in adozione gli alberi donati grazie alla percentuale trattenuta e devoluta per ogni consumazione.

Informazioni

Sebbene lo scopo dell’iniziativa abbia ad oggetto gli alberi, il tema del concorso si lega al periodo carnevalesco in cui avrà luogo la serata di raccolta fondi; per partecipare il candidato dovrà inviare il racconto rispettando queste condizioni:
• Tema: la maschera, vera o figurata;
• Lunghezza: Massimo 5000 caratteri (spazi inclusi);
• Data di scadenza: 8 febbraio 2020;
• Indirizzo mail a cui inviare i racconti: birraccontami@gmail.com

I racconti ricevuti verranno selezionati e i dieci migliori verranno letti dagli autori (o da un delegato).