Le cerniere per porte e la normativa EN 1935:2002

Le cerniere per porte e la normativa EN 1935:2002

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Spesso ignorate dal cliente finale, che in fase di scelta della porta e del serramento si informa sulla maniglia, sulla serratura, sul colore, sull’abbattimento termico e acustico, sulla durata della vernice nel tempo ecc.

Poco considerate dal produttore, sia esso industriale o artigiano, che, abituato ad usare sempre lo stesso prodotto, non si informa sulle novità del mercato, complice il fatto che tanto “al cliente finale non interessa quale cerniera uso”.

Di tutti i componenti ed in particolare nella ferramenta per porte e finestre, le cerniere sono sempre state le meno considerate.

Le normative europee ed internazionali però oggi impongono scelte diverse. Scelte che vedono la cerniera al centro di un processo produttivo e progettuale della porta e del serramento che deve garantire prestazioni nel lungo periodo.

L’architettura poi, da diversi anni sta cambiando il suo approccio all’edilizia. Sempre più vetrate ampie. Sempre più ante di dimensioni fuori dagli standard. Sempre più profili sottili ma al contempo spessi. Tripli vetri-camera, vetri blindati. Ante sempre più pesanti!

Ecco allora che la cerniera, fulcro di rotazione e motore della porta, acquista importanza e deve essere considerata attentamente in fase di progettazione e sviluppo.

Le funzioni della cerniera

La cerniera è l’elemento di fissaggio e di collegamento della porta al telaio. Permette alle porte di aprirsi e chiudersi e quindi rende possibile il movimento delle persone all’interno delle stanze. Deve essere sufficientemente dimensionata per permettere il movimento sicuro della porta durante tutta la sua rotazione.

La cerniera, posizionata dal lato opposto alla serratura, è un elemento importante per la sicurezza di una casa. Siamo abituati a pensare che i ladri entrino in casa nostra scassinando la serratura, ma non c’è nulla di più sbagliato. Se vengono installate serrature multi-punto e antiscasso di ultima generazione, con tutta probabilità il malintenzionato concentrerà le sue attenzioni proprio sulle cerniere.

La cerniera, è il perno di rotazione della porta. Una rotazione che deve essere fluida e senza cigolii. Una rotazione che deve essere garantita nel lungo periodo e ben oltre i termini di garanzia prescritti dalla legge. Questo è particolarmente importante negli edifici pubblici dove la frequenza di apertura delle porte è molto elevata e i modi in cui le persone aprono e chiudono le porte sono molto vari.

La cerniera inoltre, è un elemento di design all’interno della porta e con questa concorre alla valorizzazione dell’ambiente in cui la porta è installata. Il materiale, le finiture, la giusta proporzione delle dimensioni, il posizionamento e il numero di cerniere da utilizzare, creano enormi differenze sul prodotto finito.

Perché scegliere un prodotto marchiato CE

Se è vero che un prodotto certificato è un prodotto testato, non è vero il contrario!

E si dovrebbe prestare particolare attenzione a questa differenza nel momento in cui si va alla ricerca di un prodotto certificato CE in quanto, ciò che fa la differenza è la presenza o meno di un certificato di un ente accreditato e la presenza o meno della marchiatura CE. Sembra scontato dirlo ma in realtà non lo è.

Un rapporto di test rilasciato da un ente accreditato (come ad esempio IFT, ICIM o altri) non è una certificazione CE bensì solo il primo passo per ottenerla. La normativa prevede infatti una produzione sotto controllo, audit annuali o semestrali da parte di enti esterni che verifichino il rispetto degli standard qualitativi previsti dalla normativa, test interni a scadenza regolare che accertino il mantenimento degli standard produttivi e molto altro ancora.

Scegliere un prodotto marchiato CE insomma è una garanzia che lo stesso articolo acquistato ieri, oggi e domani è conforme a degli standard qualitativi condivisi e le sue performance sono sempre le stesse a prescindere dal lotto produttivo.

E’ importante quindi non farsi trarre in inganno da seducenti iconografie ed approfondire questo tema, richiedendo copia della certificazione di marchiatura CE.

Inoltre, dal 01 luglio 2013 è entrato in vigore il Regolamento dei prodotti da costruzione CPR 305/2011 che prevede per tutti gli articoli da costruzione (comprese le cerniere) che il produttore rediga una Dichiarazione di Prestazione dei propri prodotti marchiati CE.

Sarà quindi utile richiedere al produttore, assieme al certificato di marchiatura CE del prodotto, anche la “Dichiarazione di prestazione”.

La normativa EN 1935:2002

Cosa prevede la normativa Europea EN 1935:2002? Il marchio CE è alla base della libera circolazione delle merci all’interno dell’Unione Europea. Ciò si applica anche alle cerniere per porte e finestre. Secondo il documento 101, rilasciato dallo European Commettee for Standardization (CEN) e con l’adozione della normativa EN 1935:2002 da parte degli stati membri dell’Unione Europea, il marchio CE è obbligatorio per le cerniere utilizzate su porte taglia fuoco, taglia fumo e sulle porte lungo vie di fuga.

La normativa Europea EN 1935:2002 specifica le procedure ed i requisiti di test per cerniere ad asse singolo con piastre e con gambi per porte e finestre, e le classifica con una codice a 8 cifre.

Classificazione:

Classificazione CE cerniere
Classificazione CE cerniere

1. Categoria d’uso – categorie 1-4

Categoria 1

Uso leggero. Cerniere applicate su porte o finestre da interni o altri luoghi di soggiorno e negli edifici ove vi sia una bassa frequenza d’uso ed una particolare cura da parte dell’utente e basso rischio di incidenti o errato uso.

Categoria 2

Uso medio. Cerniere applicate su porte o finestre da interni o altri luoghi di soggiorno e negli edifici ove vi sia una media frequenza d’uso ed una certa cura da parte dell’utente, ma ove esiste il rischio di incidenti o errato uso.

Categoria 3

Uso pesante. Cerniere applicate su porte in edifici ove vi sia una elevata frequenza d’uso da parte del pubblico o di altri utenti, con scarsa cura ed un elevato rischio di incidenti o errato uso.

Categoria 4

Uso molto pesante. Cerniere applicate su porte soggette ad uso frequentemente violento.

2. Test di durata – Classi 3, 4 e 7

  • Classe 3: 10.000 cicli di test (solo cerniere per finestre);
  • Classe 4: 25.000 cicli di test (cerniere per porte e finestre);
  • Classe 7: 200.000 cicli di test (cerniere per porte).

3. Dimensioni della porta testata – Classi 0–-7

  • Classe 0: 10 kg;
  • Classe 1: 20 kg;
  • Classe 2: 40 kg;
  • Classe 3: 60 kg;
  • Classe 4: 80 kg;
  • Classe 5: 100 kg;
  • Classe 6: 120 kg;
  • Classe 7: 160 kg.

4. Resistenza al fuoco/fumo – Classi 0,1

  • Classe 0: non idoneo all’uso su porte antincendio o antifumo;
  • Classe 1: idoneo all’uso su porte antincendio o antifumo (EN 1634-1).

5. Sicurezza – Classe 1

Tutte le cerniere devono soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza in uso. Per tale ragione, viene descritta una singola classe ( Classe 1 ).

6. Resistenza alla corrosione – Classi 0–5

  • Classe 0: nessuna resistenza specifica alla corrosione;
  • Classe 1: resistenza minima;
  • Classe 2: resistenza moderata;
  • Classe 3: resistenza elevata;
  • Classe 4: resistenza molto elevata;
  • Classe 5: resistenza estremamente elevata.

7. Protezione – Classi 0,1

  • Classe 0: non idoneo all’impiego su porte anti-intrusione;
  • Classe 1: idoneo all’impiego su porte anti-intrusione, in seguito alla valutazione del contributo dato dalle cerniere alla resistenza della porta. Questa valutazione non è contemplata dalla DIN EN 1935:2002.

8. Classe cerniera – Classi 0–14

Di seguito una tabella riassuntiva con tutte le classi.

Tabella riassuntiva classi CE
Tabella riassuntiva classi CE

I contenuti di questo articolo sono apparsi originariamente sul sito web: www.cerniereperporte.it/