Krzysztof Matyjaszewski, il “mago” dei polimeri

Krzysztof Matyjaszewski è considerato un innovatore nella produzione di polimeri per l’industria chimica. Nato a Konstantynow, in Polonia, vive e lavora attualmente negli Stati Uniti dove insegna alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh. Autore di più di 950 pubblicazioni su riviste internazionali e 19 libri, oltre che avere a suo nome 90 brevetti Usa e 142 brevetti internazionali. Numerosi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti da prestigiose accademie di diverse nazioni e dalle più importanti associazioni scientifiche internazionali.

L’Università di Padova lo ospiterà lunedì 25 settembre per la Cerimonia di conferimento della Laurea magistrale ad honorem in Chimica, alle ore 11.00 presso l’Aula Magna “Galileo Galilei” di Palazzo Bo (in via VIII febbraio 2 – Padova).

L’appellativo di “mago” gli è stato attribuito per avere ha studiato, già nel 1995, la possibilità di realizzare processi di polimerizzazione radicalica controllata, in particolare mediante la più potente e versatile tecnologia nota come atom transfer radical polymerization – Atrp, con cui è possibile produrre polimeri di diversa composizione chimica, ottenendo sia omopolimeri (polimeri costituiti da monomeri dello stesso tipo) che copolimeri (macromolecole contenenti monomeri di due o più specie diverse), con diversa topologia, e con diverse architetture. Tale tecnica si basa su un equilibrio intermittente tra radicali in accrescimento e specie dormienti stabilito grazie all’utilizzo di catalizzatori metallici portati in soluzione da leganti organici. L’utilizzo di tecniche di polimerizzazione controllata è fondamentale per mantenere vivente la catena polimerica e, al termine della sintesi di uno dei blocchi del polimero, allungare la catena polimerica sintetizzata con il secondo blocco.

Questa metodologia ha consentito di produrre una molteplicità di materiali con impieghi in campi diversi. Polimeri preparati via Atrp possono essere impiegati come sigillanti, lubrificanti, additivi per carburanti, agenti di bagnatura, disperdenti di pigmenti, additivi per cosmetici, per drug delivery. La produzione di polimeri via Atrp coinvolge attualmente le più importanti industrie chimiche a livello mondiale.