Il mio libro da YouTuber di Andrea Caserta

Nella sezione “Biografie per bambini” dell’immenso catalogo Amazon si trovano titoli che divulgano la vita e le opere dei più grandi scienziati, di navigatori e condottieri del passato, di musicisti e sportivi contemporanei. Un mare magnum di copertine accattivanti curate da editori attenti; del resto, i libri per ragazzi sono un’anomalia per il mercato librario italiano: costantemente in crescita, sostengono le case editrici e le librerie, sia quelle specializzate per l’infanzia sia le generaliste.

Secondo gli ultimi dati dell’Associazione Italiana Editori (AIE), i nuovi lettori hanno fatto crescere il mercato dei libri del 7,9% nel 2017, per un giro d’affari che supera i 230 milioni di euro e copre quasi la metà dell’export nel settore.
Se nel 2014 i nuovi titoli sono stati poco meno di duemila, negli ultimi anni se ne sono pubblicati oltre seimila e si aggiungono a un catalogo già ben popolato di classici, libri didattici, fumetti e volumi illustrati. Una scelta sterminata che, con il traino di best seller fortissimi come le serie di Harry Potter della Rowling e del Diario di una Schiappa di Jeff Kinney, propone storie per tutti i gusti.

È abbastanza? Trattandosi di mercato e di bambini, evidentemente no. Al lavoro di ricerca e marketing delle case editrici si aggiunge l’intraprendenza e la fantasia di una miriade di lettori che cadono nella tentazione di diventare scrittori. Così Amazon (e pochi altri servizi analoghi ma minori) già da diversi anni ha colto l’occasione per dare una mano a chi desidera autopubblicarsi, diventando “editore di se stesso”. Il Direct Publishing è gratuito per l’utente ma -ovviamente- remunerativo per la multinazionale; c’è un margine di guadagno per i neo-scrittori, certo, ma il vantaggio di accedere a un piccolo quanto perfetto processo editoriale e partecipare in prima persona al mercato culturale globale è sicuramente più allettante della percentuale sulle vendite.

Per chi ha familiarità con i normali programmi di editing, con i social o i blog, pubblicare sia ebook che cartacei è semplicissimo: la mano invisibile di Amazon guida, passo dopo passo, dalla composizione del testo al recupero dei ricavi, senza tralasciare la questione del diritto d’autore e della cura della grafica. Un gioco da ragazzi, al quale ha partecipato anche Andrea, 7 anni.

In quello sterminato panorama di titoli dedicati all’infanzia, piazzato piuttosto bene nella classifica “Biografie per bambini”, si nota la copertina verde brillante della sua prima opera: Il mio libro da YouTuber. È un testo breve e molto spontaneo, quasi irriverente, che si legge come se sbirciassimo un diario o ascoltassimo il racconto quotidiano della giornata a scuola di un figlio o nipote. Non mancano, fin dal titolo, riferimenti a nuove passioni, come la comunicazione e la condivisione di contenuti su YouTube che, come il direct publishing, aggira le dinamiche televisive classiche per arrivare a un pubblico già selezionato.

Le strade della fantasia, insomma, sono sempre più illimitate e sono percorse anche da bambini della scuola primaria: diverse le classi si raccontano al mondo con i social network, sotto la necessaria supervisione degli insegnanti, e sono molti di più i ragazzini -spesso bambini, più o meno supervisionati- che comunicano anche così. Un’esplosione di creatività, in cui i “grandi” sono solo spettatori o lettori. Nessuna matita rossoblù è intervenuta su alcune imprecisioni di sintassi di Andrea e i suoi genitori non hanno censurato le (divertenti) intemperanze.

Il mio libro da YouTuber è stato ideato, scritto e prodotto da un bambino che ha partecipato, appunto, a quel “gioco da ragazzi” con la collaborazione del papà, anche se molto limitata, come si vedrà nelle risposte che seguono.

Andrea, YouTuber e autore

Ci racconti chi sei?

Sono un bambino di 7 anni che ha inventato un libro da youtuber.

Com’è nata l’idea del libro? È stato complicato?

Complicatissimo, perché io avevo questa idea di fare la prima brutta copia, la seconda brutta copia e sto per fare la terza bella copia.

Conosci altri youtuber-scrittori? Chi è il tuo preferito?

Preferiti sono soltanto tre: Porkmods, Luca ed SP e Lyon, che è il migliore di tutti.

Da grande vuoi fare lo scrittore o lo youtuber?

Youtuber-nato e scrittore che scrive un sacco di libri di YouTube e da youtuber.

Mirko, il papà

Come mai avete deciso di pubblicare e vendere il libro?

Avevo realizzato una prima copia del libro con la mia stampante ma il risultato era terribile. Poi mi è venuto in mente che Amazon ha un servizio di auto-pubblicazione. La mia idea era di realizzarne una copia per Andrea. Che il libro sia disponibile per la vendita al pubblico è un fatto incidentale, infatti finora ne è stata acquistata solo una copia, probabilmente da un familiare, per un guadagno totale in royalty di ben 20 centesimi di euro!

Le scelte editoriali (grafica, copertina, struttura) sono merito di Andrea?

Sì, ha fatto tutto lui. Io ho solo dattiloscritto ciò che mi dettava. Lui ha scelto anche i font e le dimensioni dei punti esclamativi, li voleva “come quelli di Geronimo Stilton”. Se, mentre dettava, non gli piaceva come avevo messo anche solo una parentesi, mi correggeva subito dandomi indicazioni più specifiche.

La scuola aiuta in queste attività creative alternative oppure dipende soltanto da iniziative personali e familiari?

Credo che la scuola lo abbia aiutato insegnandogli come strutturare il pensiero fino alla costruzione di una storia. L’idea del libro, però, è stata solo di Andrea. E io mi sono ritrovato a fare l’esecutore dei suoi ordini/desideri.

Ringraziamo Andrea, bambino intraprendente, per averci raccontato questo “gioco da ragazzi”!