Il carattere del cane guida per le persone non vedenti

Il cane guida ideale come dovrebbe essere?

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Una ricerca realizzata da Peter J. Craigon e altri colleghi della School of Veterinary Science and Medicine dell’Università di Nottingham, ha cercato di rispondere a questa domanda attraverso una ricerca specifica. Scopo dello studio era indagare su quali aspetti del comportamento e del carattere di un cane guida fossero ritenuti di prioritaria importanza da parte degli stessi proprietari non vedenti o ipovedenti.

Attraverso sessantatre interviste semi-strutturate con i proprietari di cani guida, sono stati raccolti dati di ricerca sul comportamento desiderato/indesiderato del cane nel suo ruolo lavorativo e non, raccogliendo anche esempi di comportamenti considerati fuori dalle aspettative tipiche del proprietario di un cane guida.

Sebbene molte delle valutazioni comportamentali emerse rientrino tra quelle considerate dai formatori professionali di cani guida durante l’addestramento, è stata rivelata una serie di importanti aree del comportamento che spesso non sono considerate durante l’addestramento professionale. Ad esempio, molte osservazioni hanno mostrato che il comportatamento “sociale” del loro cane quando non lavora ha un effetto significativo sulla esperienza dei proprietari e sul loro rapporto con il cane.

L’articolo “Il cane guida ideale: una ricerca inglese lo ha chiesto ai proprietari” è apparso sulla rivista specializzata Epylabs.