Tra la laguna e il mare


Tra la laguna e il mare.
I concorsi per il Palazzo del Cinema al Lido di Venezia – mostra
Università Iuav di Venezia – Cotonificio, Spazio Gino Valle
4 > 27 giugno 2019
Mostra a cura di Sara Pezzutti e Archivio Progetti Iuav


La mostra espone i modelli dei progetti partecipanti al Concorso internazionale di progettazione per il Nuovo Palazzo del Cinema al Lido di Venezia del 1990 e del secondo concorso per il Nuovo Palazzo del Cinema e le aree limitrofe del 2005.

Video su TGR Veneto

La mostra mette in rilievo i temi e gli obiettivi posti dai due bandi, che hanno portato a esiti progettuali la cui eterogeneità dimostra i differenti atteggiamenti nell’affrontare il tema del Palazzo del Cinema all’interno dello stesso contesto urbano e paesaggistico. Entrambi i concorsi evidenziano il valore simbolico del Nuovo Palazzo del Cinema che i progetti esposti interpretano ognuno con le proprie peculiarità: un luogo di spettacolo a carattere internazionale e urbano, un edificio identitario per la Mostra del Cinema e per il Lido stesso, al confine tra la città e la natura, collocato tra la laguna veneziana e il mare Adriatico.

 

Saranno esposti nove modelli di architetti partecipanti al concorso del 1990: Carlo Aymonino, Mario Botta, Sverre Fehn, Steven Holl, Rafael Moneo, Marlies Hentrup, Fumihiko Maki, Jean Nouvel, Oswald M. Ungers; e otto modelli di architetti e studi di architettura partecipanti al concorso del 2005: Stefano Boeri, Rafael Moneo, Bolles & Wilson, Francesco Cellini, Klaus Kada, Massimiliano Fuksas, Eisenman Architects, MBM Arquitectes.

Il progetto vincitore sarà esposto tramite una proiezione video. I modelli esposti in mostra sono attualmente depositati in Archivio Progetti Iuav.

Due video completano l’allestimento: il primo con punto di ripresa dal Lido verso Venezia e il secondo con punto di ripresa dal Lido verso il mare. La laguna e il mare costituiscono le scenografie fisse degli eventi che si svolgono nel Palazzo del Cinema e i due video intendono suggerire al visitatore il contesto urbano e paesaggistico, riproducendone i colori, i suoni e i ritmi che scandiscono il tempo della laguna e del mare.