Arte come terapia e compagna di vita

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Non sono capace

Ogni volta che pensiamo all’arte, la nostra mente tende ad associare questo concetto con la parola “artista” e, di conseguenza, la parola “artista” trova il suo completamento nella parola “talento”.

Dunque, per essere un artista è fondamentale avere un talento innato e io, persona comune, non potrò mai arrivare con le mie misere abilità agli stessi livelli di un Artista con la ‘A’ maiuscola.

È questo il pensiero che ostacola molti di noi, ed è il pensiero di chi tende a sminuirsi ma di chi, allo stesso tempo, prova dentro di sé un inevitabile impulso artistico che vorrebbe sprigionare ad ogni costo, nonostante il freno creato in automatico dai propri preconcetti.

Questo impulso molte volte è ispirato dalla contemplazione di un’opera d’arte che magari ci ha colpito particolarmente o che ha attirato in qualche modo la nostra attenzione: vorremmo allora imitare quel capolavoro, avere l’abilità di riprodurre qualcosa di simile con le nostre stesse mani.

Quando dunque ci sediamo finalmente alla nostra scrivania con tutto l’occorrente e con un foglio di carta bianco di fronte a noi, pronti a dare sfogo alla nostra creatività, ecco che, tutto d’un tratto, la nostra ispirazione si blocca; essa svanisce come se non fosse mai esistita.

Rimaniamo immobili e delusi di fronte al nostro foglio bianco e probabilmente il misero risultato ottenuto sarà un semplice scarabocchio che non corrisponde in alcun modo alle nostre aspettative iniziali e forse nemmeno ci si avvicina. A questo punto, allora, presi dalla rabbia del momento stropicceremmo il foglio e lo ridurremmo a brandelli gettandolo infine con violenza nel bidone della spazzatura.

Tutti siamo artisti

Questo esempio ci fa ragionare sul fatto che, fino ad ora, quello che stavamo ignorando è che essere artisti talentuosi con anni e anni di esperienza alle spalle forse non è la condizione necessaria per essere considerati tali.

Chiunque può essere considerato artista, basta volerlo. Il requisito necessario, se ci pensiamo bene, è semplicemente ‘essere capaci di esprimere se stessi creativamente’, che è una cosa che ognuno di noi è in grado di fare di per sé, senza l’aiuto di talenti particolari o abilità fuori dal comune.

E’ necessario toglierci dalla testa l’idea di’ non essere bravi abbastanza’ o di ‘non essere capaci di fare qualcosa’ perché tutti lo siamo, ognuno a proprio modo. Alla luce di questa riflessione, dunque, anche il nostro ‘misero scarabocchio’ ci rende artisti.

I benefici del fare arte

La sola attività di produzione artistica, qualsiasi sia la modalità impiegata per portarla a termine e qualsiasi sia il suo risultato, è qualcosa che ci fa sentire meglio con noi stessi. È uno dei modi più efficaci per esprimere i nostri sentimenti, o ciò che ci turba, con estrema fedeltà e sincerità.

Questa attività non solo riduce il nostro livello di stress e di ansia ma migliora anche il nostro stato d’animo liberando la nostra mente dalle preoccupazioni. Questo è quanto afferma anche Girijia Kaimal, professoressa all’università di Drexel e ricercatore principale in terapia dell’arte.

Che si tratti di cucire, cucinare o lavorare creta o legno, l’arte fa bene alla nostra mente e al nostro corpo e ci aiuta a ristabilire un senso di pace interiore. Fare uso del lato creativo che c’è in noi ci conferisce, inoltre, un maggiore senso di autorità, e contribuisce allo sviluppo di abilità quali la risoluzione di problemi attraverso l’immaginazione di possibili soluzioni.

Ecco perchè non serve essere un artista a tempo pieno per poter cominciare a godere dei benefici dell’arte. Tutto ciò di cui avrai bisogno è creare arte e fare uso della tua fantasia: più arte produrrai, maggiori saranno i benefici che ne trarrai.

Sì, ma dove comincio?

Se non hai proprio idea da dove potresti partire per sprigionare la tua creatività e se non ti viene in mente nessun modo per poter esprimere te stesso, magari inizia con qualcosa che hai già avuto l’occasione di provare e che magari amavi fare quando eri bambino o, ad ogni modo, qualcosa che scateni il tuo interesse. Ma ricordati di mantenere sempre aperta la tua mente! Qualunque cosa coinvolga la tua creatività andrà bene: non porre limiti alla tua immaginazione. Può trattarsi di fare collage, dipingere, disegnare, scrivere o cucinare ma ci potrebbero essere altre infinite attività compatibili con la tua personalità e al tuo modo di manifestarla e sta a te scoprirle! Non devi limitarti necessariamente ad una, ma sentiti libero di provarne a volontà, facendo qualunque cosa tu ti senta di fare senza restrizioni o filtri.

Sprigiona la tua creatività

Una volta che disponi di tutto il necessario, puoi finalmente lasciar andare la tua vena artistica e puoi lasciarti guidare da essa ovunque lei voglia portarti. Abbandonati a sperimentazioni senza schemi o regole. Lascia che sia l’ispirazione del momento a trasportarti nel processo di creazione. Sperimenta e dai vita alle tue idee perchè, alla fine, ciò che conta non è il risultato o il ‘come’, ma l’azione stessa del creare, la quale fa confluire in te tutti i benefici e quella energia positiva.

Ad essere onesti, non c’è nemmeno bisogno di portare a termine il progetto a cui stai lavorando, o che ti piaccia per forza, per trarre ad ogni modo giovamento dal creare arte. Non dimenticare, infine, di lasciare da parte le tue aspettative per godere al meglio dell’esperienza artistica senza preoccuparsi dei risultati.

L’arte come consuetudine

Inizia a pensare all’arte come a una abitudine salutare da integrare nella tua normale routine, proprio come può esserlo fare esercizio fisico, mangiare sano o uscire con gli amici.

Pensa che, come riesci a ricavare del tempo alle attività sopra elencate, allo stesso modo dovresti dedicare una parte del tuo tempo all’arte. La creatività è essenziale per rimanere connesso con te stesso e con il mondo circostante.

Non c’è un tempo determinato da dedicare ad attività creative, ogni occasione è buona per farlo. Più c’è spazio per l’arte nella tua vita, meglio è. Tuttavia, bastano anche solo dieci minuti per immergerti nella creatività del momento. E non aspettare che arrivi l’ispirazione! Semplicemente dai il via al processo creativo senza preoccuparti troppo del resto. Trova poi un posto da dedicare all’arte fisicamente nella tua abitazione, che serva a ricordarti che ogni minuto dedicato ad essa è tempo dedicato a te stesso e alla tua salute.

L’esperienza flow

Più fai dell’arte un’abitudine regolare, più sarai capace di cogliere i suoi aspetti più positivi fino in fondo. Uno di questi è il cosiddetto flow, termine inglese che sta per ‘fluire’, ‘flusso’. Si tratta dell’esperienza che viviamo quando siamo talmente concentrati e ‘immersi’ nell’attività che stiamo svolgendo da sfuggire alle costruzioni dello spazio e del tempo. Come se ci rifugiassimo per un tempo indeterminato in un’altra dimensione, ci dimentichiamo momentaneamente della realtà che ci circonda e dei nostri problemi, perdendo così la coscienza delle ore che scorrono. Ci sentiamo felici e soddisfatti del lavoro svolto con assoluta dedizione: é come lasciare che il processo artistico alimenti la tua mente.

Circondarsi dell’atmosfera giusta

A volte ti capiterà di non avere voglia di dedicarti all’arte o semplicemente di non essere nella mentalità giusta per dare sfogo alla tua creatività ed è assolutamente normale. Basti pensare al ‘blocco dello scrittore’, per esempio, o a quei momenti in cui tutte le nostre idee sembrano completamente inibite e non ci appare alcuna via d’uscita a questo stato di stallo.

In questi casi, basta semplicemente prenderci il nostro tempo e pensare al possibile motivo del nostro stato d’animo che non ci permette di esprimere noi stessi: andiamo a fare una camminata all’aria aperta e poi probabilmente ritorneremo con le idee più fresche e la mente più libera dai pensieri, carichi di ispirazione pronta ad essere sfruttata al meglio.

L’arte, dunque, in qualsiasi delle sue infinite sfumature la si voglia cogliere, é più che una semplice attività ricreativa: é una compagna di vita indispensabile che, fintanto che resterà al nostro fianco, non potrà che essere per noi una spettacolare fonte di giovamento per la nostra mente e il nostro corpo.

Fotografia di Elena Mozhvilo

Paolo Francescon Fotografo
Informazioni su Denise Zerlotto 3 Articoli
Denise, 18 anni, studia lingue straniere (spagnolo, russo e inglese) presso il Liceo Linguistico A. Canova e si interessa di musica, arte e tematiche ambientali e una delle sue passioni più grandi è la scrittura. Ha scritto i suoi articoli durante un periodo di stage presso HDEMO editore.