3D Rendering ristorazione | Italiandirectory

3D fotorealistico, casi di studio: ristorazione per Art Serf

Il cliente doveva partecipare alla fiera Host di Milano del 27 novembre e non aveva ancora prodotto tutti gli elementi che sarebbero stati presentati nelle diverse brochure. Tuttavia erano disponibili i modelli 3D di progettazione, anche se alcuni in fase di completamento.

L’idea allora è stata quella di realizzare degli still su fondo bianco, specifici di ciascun elemento, insieme a delle immagini di ambientazione dei prodotti attraverso visualizzazioni fotorealistiche 3D.

Di concerto con il cliente ed il grafico, abbiamo concordato quali fossero i modelli da inserire, il tipo di ambientazione richiesta – che doveva tener conto del vincolo di progetto della disposizione spaziale dei banconi – ed i formati delle immagini in base alle necessità di impaginazione. Alcuni modelli sono serviti sia per il render di ambientazione che per i render dei prodotti su fondo continuo.

Il cliente ha quindi fornito i modelli 3D, in formato STEP, delle basi e delle vetrine in acciaio inox e vetro. Dai materiali e dai campioni forniti ho preparato le texture.

Dopo che la prima proposta era stata concordata visionando delle immagini campione, ho creato le prime immagini “concrete” con la presentazione delle prime bozze di render in bassa risoluzione. Più nel dettaglio, si è trattato di verificare se i modelli di progetto forniti potessero essere riutilizzati, ossia se la conversione dal formato STEP al formato poligonale fosse in grado di mantenere le caratteristiche estetiche originarie. La cosa non è scontata ed è uno degli aspetti critici di molti progetti di questo tipo.

Rispetto ai modelli originali ho aggiunto alle basi tutte le parti non inox e vetro, ho creato l’ambientazione e aggiunto gli arredi che, anche se provenienti da librerie di archivio, spesso richiedono correzioni dei colori e dei materiali impiegati in relazione alle scena da rappresentare.

Le correzioni via via apportate al progetto ed emerse dallo stretto dialogo con il grafico, hanno riguardato:

  • Variazioni da apportare all’ambiente, principalmente sotto l’aspetto scenografico;
  • Rappresentazione di alcuni dettagli del prodotto, poichè alcuni elementi del modello tecnico fornito potevano avere una rappresentazione diversa rispetto al 3D ottimale per un render;
  • Variazioni alle inquadrature, principalmente per esigenze di impaginazione grafica.

Selezione

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Referenze

Cliente: Art Serf.

Coordinamento grafico: Cinzia Moretto Bellini.